Torniamo a occuparci di pulizia aziendale, questa volta dedicando attenzione alla gestione dei rifiuti. Si tratta, infatti, di una realtà complessa e articolata cui le aziende devono fare costantemente riferimento. Una realtà nella quale il Facility Management svolge un ruolo strategico per la capacità non solo di assicurare il rispetto delle normative vigenti e perseguire i valori della sostenibilità ambientale, ma anche per sfruttare a proprio vantaggio quello che per molti è un problema e solamente un costo nel bilancio.

Qualsiasi attività umana produce dei rifiuti e nell’ambito professionale si tratta di quegli scarti prodotti dalle attività lavorative. Si distinguono in rifiuti non pericolosi o pericolosi e, a seconda della loro origine, in rifiuti speciali (come quelli derivati dalle attività sanitarie o agricole) e rifiuti urbani (carta, vetro, plastica, legno, imballaggi, metalli, eccetera).

Le aziende si trovano di fronte a diverse sfide nella gestione di una grande varietà di rifiuti. Dai volumi crescenti da gestire alla necessità di rispettare normative sempre più stringenti, passando per la complessità della differenziazione, l’aumento dei costi dello smaltimento e la necessità di minimizzare l’impatto sull’ambiente. In tutto questo si rivelano cruciali le soluzioni perseguibili grazie al Facility Management.

Come gestire i rifiuti

Ogni azienda, anche tenendo conto delle attività svolte, ha l’obbligo di tracciare i rifiuti prodotti accertandosi del loro corretto smaltimento. Le imprese devono assicurarsi che i rifiuti vengano manipolati e gestiti in sicurezza, segnalati se pericolosi e destinati in apposite aree per essere smaltiti correttamente.

Il Facility Management consente un approccio moderno alla gestione dei rifiuti attraverso l’adozione di diverse misure e soluzioni. Innanzitutto dedicando attenzione alla riduzione della quantità di rifiuti prodotti prevedendo un’analisi dei flussi per identificare le aree dove migliorare, ma anche implementando politiche che consentano di diminuire gli sprechi (come, per esempio, la digitalizzazione degli archivi), sensibilizzando il personale e ottimizzando le forniture di materiali.

L’altro processo cruciale nella gestione virtuosa dei rifiuti è legato alla differenziazione. È importante prevedere e sviluppare aree dedicate alla raccolta differenziata con sistemi di identificazione e separazione dei materiali, investire sulla formazione continua del personale e monitorare l’intero processo per intervenire dove necessario.

Inoltre è possibile investire su tecnologie smart (software di gestione, QR code per l’identificazione dei rifiuti, eccetera) che assicurano una gestione dei rifiuti impeccabile e su misura in base alle esigenze delle aziende.

Da problema a risorsa: un approccio positivo dei rifiuti aziendali

L’adozione di misure di questo tipo si rivela straordinariamente efficace e vantaggiosa per la stessa azienda che trasforma la gestione dei rifiuti da problema e costo a risorsa e opportunità. Grazie al Facility Management, infatti, è possibile ridurre i costi dello smaltimento, rispettare le normative, migliorare l’impronta ambientale e la propria brand identity verso clienti e stakeholder, così come migliorare l’ottimizzazione degli spazi e guadagnare dal recupero dei materiali.

Il Facility Management moderno promuove un approccio sempre più circolare nella gestione dei rifiuti, trasformando gli scarti in opportunità. Ciò significa valorizzare al massimo i materiali recuperabili, stabilendo collaborazioni strategiche con aziende specializzate nel riciclo e incentivando soluzioni innovative come l’upcycling, che permette di dare nuova vita ai materiali di scarto. Fondamentale è anche il coinvolgimento degli stakeholder, dai dipendenti ai fornitori, affinché la sostenibilità diventi un valore condiviso e non solo un obbligo normativo.